Fiumesanto: arrivano cinesi ……dopo elezioni?

 Se lo domanda il Psd’AZ che chiede chiarimenti, riportiamo la lettera inviata al Sindaco di Sassari e al Presidente della Provincia da, il capogruppo del PSd’Az in Comune Antonio Cardin e il capogruppo del PSd’Az in Provincia Antonello Palmas
Si parla da mesi di contatti con due gruppi industriali del Celeste Impero, Shenzhen Energy Group e China Environmental Energy Holdings, e la multinazionale tedesca proprietaria della centrale termoelettrica di Porto Torres.
Secondo voci di corridoio tutte le centrali possedute da E.On sul territorio italiano sarebbero già state vendute ma la notizia rimane riservata per motivi elettorali.
Arrivano i Cinesi?
Egr. Sig. Sindaco ed Egr. Sig Presidente
La presente per chiedere cortesemente, ma in maniera urgente, notizie sulla vendita di Eon a due gruppi cinesi che sarebbero: Shenzhen Energy Group e China Environmental Energy Holdings.
Fonti autorevoli hanno da tempo confermato l’interessamento di questi due gruppi nei confronti di Eon Sardegna, la loro manifestazione di interesse è stata ufficialmente presentata già da tempo ma, nuovi e autorevoli “rumors”, annunciano addirittura una vendita già avvenuta che non viene dichiarata per motivi “”elettorali. (la cancelliera tedesca non vuole annunciare la vendita prima di essere rieletta).
Le aziende su menzionate hanno manifestato interesse a rilevare l’asset di Fiume Santo, per proseguire con il programma di sviluppo per la sostituzione dei gr. 1-2 marcianti a olio combustibile con uno a carbone (il 5° gruppo come da licenzia Ministeriale). Notizie dalla Germania vedono questo stato delle trattative ormai definito
ma i vertici tedeschi di E.On avrebbero avanzato richiesta alle due società cinesi di rilevare tutto il pacchetto produttivo Italiano (quindi Tavazzano, Ostiglia etc. ectc.) con possibili ricadute negative in termini di investimenti nel nostro territorio. Da stampa non controllata si dice che la Merkel nel 2012 sia volata per ben 6 volte in Cina sottoscrivendo accordi bilaterali sopratutto in materia di Energia.
Non vogliamo commentare positivamente o negativamente la notizia ma, per evitare di arrivare tardi, vorremo mettere in guardia le amministrazioni su questi punti:
• Come mai Eon sta legando la vendita di Fiume Santo alle altre strutture italiane?
• Può in questo modo penalizzare il nostro territorio?
• È vero che i cinesi vogliono bruciare carbone?
• Che fine faranno gli impianti fotovoltaici? Sono legati alla vendita?
• Che fine faranno i risarcimenti chiesti per i danni subiti?
Se le cose fossero vere, come sembra vista l’autorevole fonte informativa, non credete che sia un modo barbaro di escludere tutto il territorio oltre che dalle scelte anche dalla semplice informazione? Non credete che sia il caso di sollecitare ulteriormente un altro incontro con i vertici aziendali di Eon e sollecitare il Governatore della Sardegna a fare altrettanto?
Ringraziando per l’attenzione porgiamo distinti saluti
Il capogruppo del PSd’Az in Comune Antonio Cardin
Il capogruppo del PSd’Az in Provincia Antonello Palmas

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2 Responses to "Fiumesanto: arrivano cinesi ……dopo elezioni?"

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