Bilancio Eon Group…. 1.5 miliardi di EBITDA in più del previsto

Sono bravi questi tedeschi nel fare le previsioni …..puntano al pessimismo nelle previsioni per poi sfoderare dati positivi a consuntivo …. e poi si applaudono da soli alla fine. UILTEC FIUMESANTO 

Gruppo E.ON: risultati di bilancio 2012

E.ON procede con il programma di trasformazione in un difficile contesto di mercato

  • L’EBITDA al 31 dicembre 2012 raggiunge circa €10,8 miliardi (in crescita di circa €1,5 miliardi rispetto all’esercizio precedente):
  • L’utile netto sottostante 2012 si attesta a €4,2 miliardi;
  • Confermato il dividendo di €1,10 per azione;
  • Stime 2013: EBITDA atteso tra €9,2 e €9,8 miliardi; utile netto sottostante tra €2,2 e €2,6 miliardi;
  • L’indebitamento è stato dimezzato in soli quattro anni.

L’EBITDA al 31 dicembre 2012 ha raggiunto circa €10,8 miliardi, registrando un incremento di circa €1,5 miliardi rispetto all’esercizio precedente. Le principali ragioni di questa crescita sono riconducibili ai significativi miglioramenti nel business del gas all’ingrosso dovuti alla rinegoziazione dei contratti con i produttori di gas e al recupero retroattivo delle perdite registrate negli anni precedenti. Inoltre, la redditività del 2011 è stata negativamente condizionata da fattori non ricorrenti collegati all’accelerazione dell’uscita della Germania dal nucleare. Ulteriori fattori positivi sono costituiti dall’aggiuntiva capacità di generazione in Russia e dai primi effetti permanenti delle riduzioni dei costi dovute al programma di efficientamento che E.ON sta portando avanti. I fattori negativi sono attribuibili ai prezzi più bassi e ai volumi di vendita nella generazione elettrica.

“I solidi risultati registrati nel 2012, che riflettono anche una serie di effetti positivi una-tantum, sono per noi motivo di soddisfazione e rappresentano il riconoscimento del notevole impegno e della performance dei nostri dipendenti, in un periodo particolarmente difficile come quello attuale” ha affermato il CEO di E.ON Johannes Teyssen E.ON durante la presentazione dei risultati annuali a Düsseldorf. ”Ma non abbiamo alcun motivo ora di sederci e rilassarci, dato che il nostro volume di vendite e profitti resta sotto pressione, specialmente nella produzione di energia convenzionale. In particolare, i nostri impianti a gas a ciclo combinato tecnologicamente avanzati, a basso impatto ambientale, sono attualmente poco redditizi, anche se sono necessari per la stabilità del sistema di elettrico. I responsabili politici devono agire rapidamente su questo tema. In caso contrario, dovremo chiudere centrali elettriche”.

Teyssen ha parlato in dettaglio del ri-orientamento di E.ON: “Stiamo presidiando mercati in crescita come la Turchia, la Russia e il Brasile. Inoltre stiamo portando avanti investimenti superiori alla media nelle rinnovabili e stiamo espandendo rapidamente le nostre attività nel settore della generazione distribuita. Anche nell’ambito della produzione di gas stiamo conseguendo progressi positivi: entro il primo trimestre avvieremo la produzione presso due nuovi bacini di estrazione di gas e petrolio nel Mare del Nord.Allo stesso tempo stiamo portando avanti il programma di trasformazione della nostra azienda: nel 2012 abbiamo messo a punto una struttura della capogruppo decisamente più snella, e il nostro programma di efficientamento sta già generando importanti risultati. Il profilo della nuova E.ON si sta già delineando chiaramente: stiamo diventando più agili, più veloci, più internazionali e più decentralizzati. In questo modo stiamo creando la piattaforma di business per una futura crescita sostenibile.”

Gli investimenti del Gruppo sono lievemente saliti a quasi €7 miliardi, registrando un incremento del 7%. Più di un quarto degli investimenti sono stati impiegati per espandere il business delle rinnovabili.

E.ON si attende nel 2013 un utile netto sottostante tra €2,2 e €2,6 miliardi e un EBIDTA tra €9,2 e €9,8 miliardi. Questa previsione tiene conto della riduzione del flusso di reddito derivante dalla vendita di asset relativa al programma di dismissioni in corso.

L’indebitamento finanziario netto del Gruppo è migliorato significativamente, diminuendo di €3,3 miliardi a €14,7miliardi. Questo è indicativo del progresso di E.ON nel raggiungere le riduzioni durature nel suo debito. Da un livello di quasi 30 miliardi a fine 2008, E.ON ha dimezzato il proprio indebitamento netto in soli 4 anni.

Dati Tratti dal Sito Ufficiale EON ITALIA

(267)

You must be logged in to post a comment Login