E.on …..Fiumesanto la resa dei conti…….

La vertenza E.On entra nel vivo. Questo pomeriggio un centinaio di lavoratori ha occupato la sala di controllo della centrale termoelettrica di Fiume Santo per protestare contro il piano di razionalizzazione presentato venerdì scorso dalla multinazionale. Secondo quanto annunciato dai manager, nella centrale ci sarebbero 60 esuberi per il 2013 e ulteriori 75 esuberi per l’anno prossimo. La protesta è stata immediata ed è stata attuata nel primo pomeriggio durante un’assemblea degli addetti.

Il gesto si è chiuso pacificamente con l’intervento della Digos che ha riportato la situazione alla normalità nella sala di controllo, dove di norma prestano servizio circa due addetti alla sicurezza.

Il caso E.On è già in agenda nella politica regionali. Domani a Cagliari si svolgerà un incontro con l’assessore regionale all’Industria Alessandra Zedda, che ha convocato anche i rappresentanti di E.On. Alla riunione parteciperanno i rappresentanti sindacali di categoria e confederali di Cgil, Cisl e Uil, la presidente della Provincia Alessandra Giudici e i sindaci Beniamino Scarpa e Gianfranco Ganau. Il vertice servirà per concordare con i rappresentanti dell’azienda una strategia comune di rivendicazione degli accordi presi della multinazionale tedesca anche davanti al governo sui nuovi investimenti da attuare nel territorio, tra cui la tanto attesa realizzazione del quinto gruppo a carbone.

(291)

Lascia un commento