Eclissi di sole ….consigli per la visione

eclissi-solareEclissi solare 20 marzo in Sardegna: Cresce l’attesa tra appassionati di astronomia e semplici curiosi per l’eclissi di Sole.

Il singolare fenomeno astronomico avverrà il 20 marzo della 9 a mezzogiorno circa, e potrà essere goduto appieno dall’arcipelago delle isole Far Oer …, sarà visibile anche alle nostre latitudini. Un’eclissi molto particolare tanto da essere stata ribattezzata da più parti come l’ eclissi del secolo, bisogna dire subito che la precedente eclissi solare totale visibile in Europa fu quella dell’11 agosto 1999, mentre la prossima avverrà solo il 12 agosto 2026.

Un’eclissi molto particolare, sarà una curiosità per molti, ma anche una fonte di preoccupazione per le società che gestiscono le reti di trasmissione dell’elettricità.

Infatti questa eclissi è  temuta dalle aziende elettriche di mezza europa sempre più dipendenti dall’energia solare fotovoltaica, infatti questa stanno predisponendo piani di emergenza per fronteggiare un calo di produzione elettrica calcolato  in 30.000 MW , equivalente  alla energia prodotta da circa 40  centrali termoelettriche convenzionali, quindi i tecnici sono  in massima allerta per scongiurare un black out che potrebbe interessare tutto il continente europeo.

come guardare l'eclissi -come proteggersi

come guardare l’eclissi -come proteggersi

Oltre al rischio black out vi è il rischio oftalmico, da non trascurare, il pericolo esiste e anche sedici anni fa s’invito la cittadinanza alla prudenza: “l’intensità della luce solare è così forte che osservarla in modo diretto può colpire la macula, bruciandola e quindi rendendo cieco l’individuo”.

Cosa occorre fare per non procurarsi danni irreversibili agli occhi? Nel 1999 sulle spiagge italiane si potevano osservare file di bagnanti che guardavano il fenomeno con gli occhiali scuri oppure ponendo davanti a sé dei fogli scure simili a radiografie.

In nessuna fase dell’eclisse è possibile osservare il sole senza adeguate protezioni neanche quando l’illuminazione prodotta dal sole diviene assai simile a quella del tramonto. L’osservazione indiretta è il metodo più sicuro anche se meno spettacolare di osservazione; dando le spalle al sole è sufficiente un cartone non trasparente alla luce, al centro del quale viene praticato un foro del diametro di mezzo centimetro attraverso il quale la luce del sole viene proiettata su un foglio di carta posizionato a circa 1 metro su cui si forma l’immagine invertita del fenomeno. Non si deve mai guardare attraverso il foro nel cartone – l’osservazione diretta deve essere sempre di breve durata e deve prevedere l’uso di filtri speciali e certificati (non è sufficiente che siano colorati, come non sono sufficienti gli occhiali da sole anche se molto scuri) o le maschere usate per la saldatura classificate con valore 14 o superiore; bisogna evitare l’impiego di filtri non certificati.

Quindi appuntamento a venerdì e buona ecclissi a tutti!!!!

 

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