Esenzione ticket per motivi legati al reddito ….al via le nuove regole

Dal 1 aprile 2011 cambiano le regole per ottenere l’esenzione per reddito dal pagamento del ticket, che potrà essere indicata esclusivamente dal medico di famiglia, dal pediatra o da un altro specialista del Servizio Sanitario Regionale al momento della prescrizione di visite o esami specialistici.

Cosa cambia Dal 1 maggio 2011 saranno accettate esclusivamente le attestazioni secondo le nuove modalità di esenzione
per reddito. I cittadini che ne hanno diritto, quindi, non potranno più attestarla tramite l’autocertificazione con firma sulla ricetta al momento della prenotazione e fruizione della prestazione. In via transitoria, fino al 30 aprile, verranno comunque accettate entrambe le modalità.

Modalità di richiesta esenzione
Questa la nuova procedura: al momento della compilazione della ricetta, il cittadino che ritiene di aver diritto all’esenzione per reddito può chiedere al medico di indicare il codice di esenzione per reddito. Il medico che compila la prescrizione non è naturalmente tenuto a conoscere i dati reddituali dei propri pazienti, ma deve semplicemente consultare gli elenchi forniti dall’Agenzia dell’Entrate (portale SOGEI) e verificare la presenza dell’assistito in tali liste, che indicano anche il relativo
codice di esenzione. Accertata la presenza del nominativo del paziente nell’elenco degli esenti per reddito, il medico prescrittore trascrive sulla ricetta il codice esenzione.

Cosa fare se non si è presenti nell’elenco dell’Agenzie delle Entrate
Gli assistiti non presenti nell’elenco dell’Agenzia delle Entrate, ma che ritengono di possedere i requisiti per avere diritto  all’esenzione, dovranno recarsi presso gli uffici del distretto sanitario Asl di appartenenza e richiedere il certificato nominativo di esenzione per reddito, che poi potrà essere presentato al medico prescrittore.

Rilascio certificato
Le autocertificazioni presentate nel 2011 devono essere consegnate alla propria Asl e devono basarsi sul reddito percepito nel 2010. A differenza del passato, in cui il controllo avveniva a campione, d’ora in poi sarà verificata la veridicità di tutte le autocertificazioni presentate.

Validità certificato
Il certificato nominativo sarà valido sino al 31 marzo dell’anno successivo a quello del rilascio, a meno che prima di tale data non vengano meno i requisiti di reddito che danno diritto all’esenzione: in questo caso, il documento non è più valido e il cittadino è tenuto a non utilizzarlo e ad informare la Asl di appartenenza.

Chi ha diritto all’esenzione
Le categorie che hanno diritto all’esenzione ticket per reddito sono le seguenti:

– i cittadini di età inferiore ai 6 anni o superiore ai 65 anni, appartenenti a un nucleo familiare con reddito complessivo non superiore a 36.151,98 euro (codice esenzione E01);
– i disoccupati e loro familiari a carico appartenenti a un nucleo familiare con reddito complessivo inferiore a 8.263,31, incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza di un coniuge e di 516,46 per ogni figlio a carico (codice esenzione E02);

– i titolari di assegno (ex pensione) sociale e i loro familiari a carico (codice esenzione E03);

– i titolari di pensione al minimo di età superiore a 60 anni e loro familiari a carico, appartenenti a un nucleo con reddito complessivo inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 in presenza del coniuge e di 516,46 per ogni figlio a carico (codice esenzione E04). (541)

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