Ferragosto, cocktail mio ti conosco!

Ciao a tutti, e bentornati sulle pagine di Romangia-Barman, per la giornata di ferragosto, vi propongo due scelte, affinchè a seconda della vostra vacanza possiate scegliere il cocktail più adatto a voi.

Il primo cocktail è un classico, e personalmente lo consiglio a chi ospita in casa il pranzo, o chi si vuole cimentare a preparare l’ aperitivo per gli ospiti, ed è nientemeno che la  SANGRIA, invece il secondo è consigliato per chi vuole uscire e divertirsi, e vuole bere qualcosa di nuovo, con gusti meno noti e preparazioni nuove, quindi chiederete al vostro barman o barmaid un bel MIDORI SOUR.

SANGRIA:

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Faccio subito una precisazione, la Sangria, di origine spagnola, è un aperitivo per più di cinque persone, ed è stato creato attorno al 800 dc, quindi ci sono ricette di questo cocktail antichissime e altre uscite avanti ieri, quindi è improbabile trovare la vera ricetta, quì propongo la versione più classica, overo quella preparata nelle serata di gala dei palazzi madrileni, ma sappiate che ad ogni vostro gusto potete aggiungere o levare ingredienti.

Ingredienti:
– 1 bottiglia di vino rosso (di qualità, se volete una sangria all’altezza delle aspettative!)
– 2 arance
– 2 limoni
– 2 pesche
– 1 cucchiaino di zucchero
– soda (o gassosa), circa 25 cl

Procedimento:
Spremete una arancia ed un limone e versate il succo in una grossa coppa o un’ampia caraffa. Tagliate invece a fettine sottili l’altra arancia e l’altro limone. Mettete anche queste fettine nella coppa. Tagliate le pesche a pezzetti e mettete anche questi nella coppa. Versate anche il vino e aggiungete lo zucchero. A questo punto, mescolate un po’ il tutto e mettete in frigo per diverse ore (la sangria deve essere fredda!).
Prima di servire, aggiungete la soda e del ghiaccio.

A questo punto i consgili vengono da se, il primo se la volete più òeggera, usate vino rosato, va bene uguale (esiste una varietà chiamata Sangreè che è fatta con il bianco) potete dividere la bottiglia di vino a metà e aggiungere mezza di spumante, potete renderla più armoniosa con chiodi di garofano, bacche di ginepro e mele, insomma sbizzarritevi con i vostri gusti.

Un ultimo appunto, se volete far bella figura con gli ospiti, invece di una bowl o coppa, o insalatiera, usate come “recipiente” un’anguria, si c’è scritto anguria, se è di quelle nere, non molto grandi usatela tutta, se è il cocomero striato di Arborea potete usarne mezza, come fare? Semplice, tagliate l’estremità dove c’è il legno, e incidete con il coltello la polpa che poi levate con un cucchiaio, una volta svuotata eseguite il procedimento per la sangria lì dentro, i pezzi dell’anguria si possono serivire tagliati a tocchetti con la frutta.

MIDORI SOUR:

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Se invece secguite la movida, lasciate il classico alle spalle e trasgredite con una ricetta nuova, il Midori Sour, è consigliato per chi ama i gusti fruttati, leggermente dolci con retrogusto amaricante, anche quì ci sono delle varianti, l’ importante è avere le idee chiare dvanti al tuo barman

Ingredienti:

5/10 Midori

3/10 Succo di Limone

2/10 Sciroppo di zucchero

Oppure:

4/10 Midori

1/10 Succo Ananas

2/10 Succo Limone

2/10 Sciroppo di zucchero


Procedimento:

Shackeralo, servilo in una coppetta ghiacciata e bevilo, puoi anche consumarlo in un bicchiere più grande tipo il DOF (quello dove ti danno il mojito e la caipiroska)

Non mi resta che augurarvi buon ferragosto e come al solito SALUTE

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