Fukushima: una catastrofe planetaria che si sta dimenticando sotto il frastuono delle Bombe in Libia

Le bombe sulla Libia stanno facendo passare in secondo piano quella che è la vera emergenza delle emergenze, Fukushima non trova l’attenzione che merita la catasfrofe planetaria può essere imminente… leggete e diffondete….

Il disastro nucleare di Fukushima, dove la situazione sta precipitando, rivela il rischio concreto di uno scenario apocalittico: la completa fusione del nocciolo può produrre una catastrofe ambientale di portata incalcolabile, facendo impallidire il ricordo di Chernobyl. Se le barre di combustibile esaurito prenderanno fuoco per mancanza di liquido refrigerante, l’intenso calore alzerà pennacchi di radiazioni fino all’atmosfera più alta, interessando tutto il pianeta.
Questo è lo scenario da incubo: nubi di materiale radioattivo che innaffiano il pianeta con tossine letali per mesi e mesi. E secondo l’Istituto Centrale di Meteorologia e Geodinamica di Vienna, il processo mortale è già iniziato……… Questo è solo l’incipt dell’articolo continuate a leggerlo alla Fonte

(354)

2 Responses to "Fukushima: una catastrofe planetaria che si sta dimenticando sotto il frastuono delle Bombe in Libia"

  1. Francesco  4 aprile 2011 at 11:52

    Sito vagamente complottista e di nessuna affidabilità, privo di fonti giornalistiche serie e autoreferenziale, se è vero che la situazione in Giappone è davvero difficile, la reale portata degli eventi però, anche probabili futuri, è completamente differente da quella paventata nell’articolo, che pecca sia nella conoscenza della materia sia nella giustezza delle informazioni fornite.

    In una parola, lo scenario catastrofico che paventa è completamente inventato dall’autore.

  2. Romangia punto net  6 aprile 2011 at 09:59

    Si l’acqua radioattiva in mare è una bazzecola con conseguente diffusione nella catena alimentare mondiale è una bischerata, la fusione del nocciolo ammessa dallo stesso governo giapponese è una fandonia, il nucleare fonte di energia pulita………. ma ci faccia il piacere…

You must be logged in to post a comment Login