Governo Monti: tassa sugli animali domestici. La Merkel impressionante

Non sarà che la preparanda manovra del governo Monti definita dalla cancelliera Merkel   “impressionante”,  sia riferita al fatto che il governo si appresti a varare una super tassa su gli animali domestici?…… A parte gli scherzi, la possibilità che all’interno dei provvedimenti del nuovo governo tecnico di Mario Monti ci possa essere una tassa sugli animali domestici sta letteralmente scatenando la protesta degli amanti degli amici a quattro zampe (e non solo) e delle associazioni di categoria.

Non è ancora chiaro se la tassa possa riguardare soltanto gli animali domestici per antonomasia, come i cani e i gatti, o se addirittura la tassa possa estendersi anche ad altre categorie come criceti, tartarughe o uccellini.

Già prima della nomina di Monti era circolata la notizia, non confermata, che l’Agenzia delle Entrate avrebbe inserito come beni di lusso gli animali domestici, così come le spese per affrontare le cure mediche necessarie in caso di malattia.

Nonostante si parlasse solo ancora di un’ipotesi, il Presidente dell’Associazione Nazionale Medici Veterinari, Marco Meloni, ha denunciato il fatto sulle pagine del Corsera, spiegando che gli animali da compagnia, più che un lusso, sono una vera e propria risorsa psicologica e sociale per i nuclei familiari che li ospitano.

Secondo Meloni, sulle spalle di chi possiede un animale domestico gravano già abbastanza tasse, dalla riduzione delle detrazioni sulle spese veterinarie per cani e gatti all’iva, che per spese di cibo e cure mediche sarebbe arrivata ai massimi livelli. “E’ l’ennesima allucinazione del fisco nazionale”, ha concluso Meloni nella sua intervista.

Ma se Meloni resta pacato nella sua diversa, non lo sono altrettando gli internauti di Twitter e Facebook che nelle ultime ore stanno “massacrando” a suon di post il governo Monti e la presunta nuova tassa.

E proprio da Facebook, prima ancora di una comunicazione ufficiale, una catena per fermare questa tassa assurda.

Sempre in questi giorni  l’Aidaa (Associazione italiana difesa animali e ambiente), ha diffuso una nota che parla di “una nuova stangata per i possessori di animali domestici, in particolare cani e gatti.

“Si parla di un incremento di uno/due punti percentuali sull’Iva per le prestazioni veterinarie, e per gli alimenti per animali, mentre l’iva potrebbe aumentare fino a tre punti per quanto riguarda gli accessori e i cosiddetti ‘beni di lusso’ per gli animali, vale a dire cappottini e accessori griffati”.

Potrebbe anche essere ripristinata “una tassa comunale (o regionale) sul possesso dei cani che servirebbe a coprire le spese per le sterilizzazioni, visto che i fondi destinati dal governo alle regioni (circa 2 milioni di euro l’anno) potrebbero subire dei tagli cospicui per il prossimo triennio”, si legge ancora nel comunicato.

da Fonti diverse sulla rete (312)

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