I tesori di Mauritius: alla scoperta dell’entroterra

La-Mauricienne-Mauritius

I tesori di Mauritius: alla scoperta dell’entroterra

Un punto nell’oceano Indiano, un paradiso tropicale, fatto di spiagge di sabbia bianca e acque cristalline. Questa è l’isola di Mauritus, in pochi anni diventata una delle mete più ambite da chi desidera una vacanza da sogno. Basta dare un’occhiata ai portali che offrono pacchetti vacanze completi, come Yalla Yalla, per rendersi conto della strada fatta da questo piccolo Paese, ad oggi inserito a tutti gli effetti nella classifica delle mete più gettonate dagli amanti dell’all-inclusive. Ma una vacanza alle Mauritius offre molto di più, oltre al meraviglioso litorale da cartolina: i paesaggi incredibili dell’entroterra, che cela i segreti di un’isola tutta da scoprire.

Dalla scintillante Grand Baie, lungo la costa settentrionale, alle scogliere spettacolari del sud, passando per la tranquillità delle località orientali, a Mauritius avrete solo l’imbarazzo della scelta, quando sarà il momento di decidere quale sarà la base del vostro viaggio. Ma a prescindere dal luogo prescelto per la prenotazione dell’hotel, una cosa non potrà mancare nel piano di viaggio del visitatore più attento e curioso: un’escursione – meglio, più di una  – nell’interno dell’isola. Per capire come si presentò Mauritius ai suoi primi esploratori, è d’obbligo una visita al Black River Gorges National Park. Il parco, con una superficie di oltre 67 chilometri quadrati, protegge ciò che rimane dell’antica foresta che un tempo ricopriva l’arcipelago. Le viste panoramiche da togliere il fiato sono assicurate, insieme alla possibilità di osservare svariate specie endemiche. Situato nella parte sudoccidentale dell’isola, il Black River Gorges National Park si trova a circa sei chilometri dalla città di Curepipe. Al suo interno cela diversi luoghi d’interesse – tra cui la diga del Mare aux Vacoas, un grande lago artificiale – e decine di chilometri di percorsi, perfetti per gli amanti delle attività all’aria aperta.

Sempre nei pressi di Curepipe si trova un’altra delle mete più interessanti dell’entroterra, ovvero il cratere del vulcano spento di Trou aux Cerfs, dalla cui cima si può ammirare una spettacolare vista sulla città e sui dintorni. Nella regione degli altipiani, non distante dal Parco Nazionale di Black River Gorges, si trova poi il Ganga Talao, un lago naturale formatosi all’interno del cratere di un vulcano inattivo, che costituisce un’importante meta di pellegrinaggio per gli indù. Infine, imperdibile la Route du Thé, un itinerario che parte da un’antica residenza colonica (Domaine Les Aubineaux), non lontano da Curepipe, e porta alla fabbrica del tè di Bois Chéri.

 

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