IL CORO POLIFONICO CITTA’ DI SENNORI.

Ho avuto il privilegio, in alcune occasioni, di assistere ad esibizioni del Coro Polifonico Città di Sennori. Confesso che sono rimasto veramente colpito dalle interpretazioni proposte e, durante l’esecuzione di “No potho reposare” eseguita in modo magistrale, ho provato una forte emozione. Ho chiesto (e ottenuto) un incontro con due componenti del direttivo del coro, nelle persone di Gianmario Tedde ed Enrico Tirotto, per far conoscere ai lettori di Romangia.net una realtà musicale che va consolidandosi giorno dopo giorno. Altro privilegio è stato quello di poterlo fare sorseggiando una birra ghiacciata davanti ad uno spettacolo naturale: il tramonto sul Golfo dell’Asinara.
D: Come è nata l’idea di fondare una corale?
R: L’idea nasce a seguito dell’istituzione della scuola civica di musica a Sennori, su indicazione dell’allora assessore alla cultura, Gianpiero Pazzola. Inizialmente era un coro maschile composto da 10 elementi, con un repertorio prevalentemente incentrato sulla musica folkloristica sarda. Successivamente è stato integrato da altri coristi per un totale di 16 elementi. Dopo la prima esibizione in pubblico, a seguito della richiesta di adesione di numerose aspiranti coriste, il direttivo ed il direttore artistico hanno deciso di modificare in coro polifonico misto l’iniziale impostazione.
D: Cosa ha determinato la scelta del Maestro Fabrizio Mangatia per la direzione del coro?
R: Il Maestro Mangatia esercitava il ruolo di docente di canto presso la scuola civica di Sennori, appena costituita e interpellato in proposito ha accettato la direzione del coro.
D: Da quanti elementi è composto l’organico?
R: Il coro è composto da 12 soprani, 12 contralti, 5 tenori e 5 bassi.
D: Chi cura la scelta dei brani da arrangiare e successivamente proporre al pubblico?
R: Per statuto la competenza della parte artistica spetta al direttore, che sceglie i brani in base alle caratteristiche ed al livello di preparazione del coro.
D: Da chi è costituito il direttivo del Coro Polifonico Città di Sennori?
R: Presidente Gianmario Tedde, vice presidente Salvatore Urgeghe, il segretario è Enrico Tirotto, il tesoriere Paola Lorenzoni mentre il direttore artistico è Fabrizio Mangatia. Completano lo staff dirigenziale tre consiglieri: Giangavino Sanna, Francesco Goghxoi e Angelino Ledda.
D: Qual è stata, ad oggi, la più grande soddisfazione che avete provato?
R: Abbiamo vissuto diverse esperienze positive, ognuna caratterizzata da particolari emozioni dovute al contesto ed al pubblico. Tra queste sicuramente rientra la serata dedicata a De André, con il contributo di altri gruppi e musicisti di Sennori.
D: Cosa deve fare colui che desiderasse entrare a far parte del coro?
R: Saremmo lieti di poter dare il benvenuto a tutti coloro che volessero unirsi a noi in questa esperienza. Non sono richieste doti canore di eccellenza ma semplicemente passione per il canto e per la musica. Gli aspiranti vengono sottoposti ad audizione a cura del Maestro Mangatia e, se ritenuti idonei, entrano a far parte dell’organico. Per tranquillizzare gli eventuali aspiranti coristi mi preme precisare che l’audizione si svolge alla sola presenza del direttore del coro. Il coro è aperto a tutti e coloro che avessero il piacere di contattarci lo possono fare per telefono al numero 3475772304 o con una mail all’indirizzo sennorincoro@tiscali.it. Inoltre abbiamo un profilo Facebook ed un sito internet.
D: Vi siete esibiti anche fuori dalla Sardegna?
R: Abbiamo partecipato al “Festival internazionale del folklore e canto corale” in Spagna, a Pineda del Mar, con tre concerti. E’ stata un’esperienza molto positiva che ci ha consentito di confrontarci nell’ambito di un evento internazionale, dove le nostre esecuzioni dei brani del repertorio sacro sono state molto apprezzate.
D: Ritornando alle esperienze positive, avete citato la serata dedicata a Fabrizio De André. Volete parlarne ai nostri lettori?
R: Il progetto ha mosso i primi passi nell’arco del 2011, in occasione del decennale della morte del cantautore genovese, ma a seguito di qualche contrattempo siamo riusciti a proporlo al pubblico a distanza di un anno. I brani eseguiti nella serata, che si è svolta nel centro culturale di Sennori, erano esclusivamente arrangiamenti delle musiche di Faber. Oltre il nostro coro alla manifestazione ha partecipato il “Coro semistabile istituto comprensivo”, diretto da Marco Lambroni, composto da circa 140 ragazzi delle scuole e la banda musicale di Sennori, diretta da Giuseppe Ruiu, nonché altri tre gruppi locali. Lo scopo è quello di uscire dal solito cliché per quanto riguarda l’idea che le persone hanno di una corale, con l’intento di avvicinare un pubblico più ampio e giovane ad un genere musicale che, purtroppo, viene considerato di nicchia.
D: Quali sono in progetti futuri del Coro Polifonico Città di Sennori?
R: Ad ottobre andremo a Riva del Garda, dove siamo stati invitati per partecipare al Festival del Garda per cori. Altro obiettivo che ci poniamo è quello di proseguire con altri progetti come quello già citato di De André, cogliendo a piene mani dai repertori di altri artisti, dai Beatles a Rino Gaetano, strizzando l’occhio ad un pubblico non avvezzo all’ascolto di musica liturgica.
Ringrazio di cuore Gianmario ed Enrico per la squisita disponibilità augurando a tutti i componenti del coro un futuro ricco di successi e soddisfazioni.
Ah! Dimenticavo, grazie per la birra che abbiamo sorseggiato davanti a quello splendido tramonto.

Gianfranco Fine

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2 thoughts on “IL CORO POLIFONICO CITTA’ DI SENNORI.”

  1. Concordo con l'intervistatore Gianfranco F. sono proprio bravi, noi della Romangia siamo orgogliosi di averli concittadini 🙂 continuate così, siete Grandi.

  2. My choir Cantitores participated also in the Festival di Garda. We met there some of the singers of Coro Polifonico. They were interested in one of our songs that we were singing in the La Perla Hotel. I promised to send them the music by email, but I did not get the address. Could you please send me an email-address where I could send the files. My address is oskari.kosola@aina.net.

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