L’altra campana – Il caso Romangia Servizi

Vi avevamo relazionati circa la presa di posizione del sindacato CGIL sul caso Romangia Servizi srl, ma non conoscevamo il punto di vista dell’amministrazione comunale sorsense.

Ci rende edotti il sito ufficiale del Comune di Sorso, che in aperta polemica con quanto affermato dal sindacato, in una nota mette in risalto quanto all’amministrazione comunale interessi la situazione dei dipendenti di questa società partecipata, che chi è sempre in vena di inglesisimi queste aziende le chiama ” società in house“, ora vi riportiamo uno stralcio della nota apparsa come dicevamo nel sito dell’amministrazione cittadina.

IL CASO ROMANGIA SERVIZI: LE DOVEROSE PRECISAZIONI DELLA AMMINISTRAZIONE COMUNALE.

Ha suscitato le prevedibili contrapposizioni la discussione che la Civica Assemblea ha voluto destinare all’analisi della situazione della Romangia Servizi s.r.l., società interamente partecipata dal Comune di Sorso.  Per espressa richiesta dei lavoratori il consiglio comunale è stato convocato in sessione straordinaria e in seduta aperta agli interventi dei rappresentanti sindacali dei dipendenti Romangia Servizi srl.

Occorre dapprima dare atto che sulla stampa locale, in particolare su “La Nuova Sardegna”  del 15/04/2010,  è stato pubblicato un esauriente e puntuale resoconto dell’importante consiglio, nel quale si riportavano  sia gli interventi dei sindacalisti delle RSU Francesco Pittalis e Angelo Razzu.

In un successivo articolo, apparso sempre su “La Nuova Sardegna” in data  16/04/2010 viene invece riportata una dura nota del Segretario Provinciale della CGIL Antonio Rudas e del Responsabile della Filcams Sebastiano Crosa,  ove si afferma testualmente che “la posizione dell’attuale amministrazione comunale è strumentale” rispetto al fatto che (come viene riportato sul giornale) il buco di bilancio sia stato causato da 13 assunzioni clientelari fatte dalla passata giunta di Centro Sinistra.

L’Amministrazione Comunale di Sorso intende replicare a tali ultime  gratuite affermazioni, contribuendo a ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e del conseguente dibattito consiliare.

“Le accuse alla precedente amministrazione – ha dichiarato il Sindaco Dr. Morghen – sono state avanzate e ribadite, con durezza e con precisi riferimenti alla precedente gestione,  in apertura del consiglio comunale proprio dal rappresentante CGIL dei lavoratori. L’attuale compagine di maggioranza ha semplicemente sottolineato le difficoltà che esistono e che, al di là della inutile demagogia, sono ben note a tutti.  Abbiamo ritenuto doveroso comunicare il nostro massimo impegno per trovare soluzioni condivise e il più possibile indolori. I nostri intendimenti sono stati resi pubblici in diversi incontri con gli Amministratori della Romangia, con la Regione Sardegna e, da ultimo, con gli stessi lavoratori e le Organizzazioni Sindacali.

Pur non avendo alcuna responsabilità per la situazione che altri hanno creato sentiamo il forte dovere istituzionale di intervenire per tempo e con misure adeguate.  Non potevamo limitarci a ripianare il debito attuale della società, dovuto alla precedente gestione.  Riteniamo invece nostro preciso compito, a tutela degli interessi pubblici e a salvaguardia dei diritti dei lavoratori, affrontare con serietà e professionalità i nodi strutturali della Romangia servizi e del suo rapporto con l’Ente proprietario………..

Continuate a leggere la nota sul sito del Comune di Sorso

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