Le dighe sarde non vanno svuotate – Interrogazione di Nicola Bianchi

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Visto l’allarmismo creato da notizie di stampa circa l’attuazione di un decreto in fase di approvazione che di fatto impone per ragioni di scurezza lo svuotamento degli invasi di tutta italia

NicolaBianchi(sardegna compresa) per portarli a quote di invaso indicate come sicure per il pericolo terremoti…. il Cittadino (cosi vogliono essere chiamati) Nicola Bianchi insieme ad altri parlamentari ha presentato una interpellanza urgente al Governo per chiedere conto di questi timori …. che cosi ha risposto alla Camera nella persona del Sottosegretario D’Angelis: “Nessuna azione di svuotamento degli invasi e nessun rischio di crisi idrica, infondato ogni allarmismo per ripercussioni sulla prossima stagione estiva” .L’interpellanza poneva all’attenzione del Governo la questione della possibile restrizione del volume degli invasi sardi come effetto delle nuove norme tecniche per la progettazione e la costruzione degli sbarramenti di ritenuta (dighe o traverse), attualmente in corso di approvazione.

deangelisIl Sottosegretario D’Angelis ha rassicurato gli interroganti che “il Ministero delle Infrastrutture edei Trasporti ha avviato una verifica per le dighe ubicate nelle zone a maggiore sismicità del territorio italiano i cui risultati saranno portati a conoscenza sia dei Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici sia delle Istituzioni interessate, al fine di verificare in via definitiva l’applicabilità della norma e l’eventuale necessità di modifiche e integrazioni in relazione alla sicurezza”.“Per la Regione Sardegna – continua D’Angelis – considerando le condizioni di bassa pericolosità del territorio che si traducono in valori di accelerazione orizzontale massima molto bassi, al momento non ci sono provvedimenti limitativi della risorsa idrica e quindi non è prevista alcuna azione di svuotamento degli invasi e nessun rischio di crisi idrica dovuta a tali manovre”.

“Il Governo – ha concluso D’Angelis – si impegnerà a rassicurare le Istituzioni e i cittadini sulla sicurezza dell’approvvigionamento idrico e per altri usi dell’acqua invasata nelle dighe della Sardegna e dunque ritiene infondato ogni allarmismo circa ripercussioni sulla prossima stagione estiva”. (335)

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