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	<title>Commenti a: Le domande di &#8220;Sorso si domanda e si confronta&#8221;</title>
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	<description>Sorso e Sennori...cosa li accomuna cosa li distingue.</description>
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		<title>Di: Antonio Santoni</title>
		<link>http://www.romangia.net/le-domande-di-sorso-si-domanda-e-si-confronta/comment-page-1/#comment-270</link>
		<dc:creator>Antonio Santoni</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2009 10:23:13 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;strong&gt;Alla persona anonima che ha posto il quesito numero 94 rispondo:&lt;/strong&gt;

Nella vita lavorativa non ha raggiunto contribuzione sufficiente a maturare il diritto alla pensione diretta: resta per chi ha raggiunto  65 anni di età la possibilità dell&#039;erogazione dell&#039;assegno sociale che può essere riconosciuto a certe condizioni di reddito personale e di reddito cumulato con il coniuge convivente.

Se l&#039;assegno sociale non è stato riconosciuto si vede che l&#039;anonimo non si trova nella situazione reddituale che ne consente la concessione.

Nell&#039;esprimere alla persona interessata tutta la mia solidarietà morale e la mia comprensione per la  situazione di grave disagio che afferma di attraversare, sottolineo che le procedure di concessione dell&#039;assegno sociale ,così come la concessione di tutte le pensioni, sono rigidamente regolate dalla legge dello Stato Italiano e che nessun dirigente dell&#039;Inps può,a meno di incorrere in reati penali, di sua iniziativa e discrezionalmente negare diritti spettanti o riconoscere prestazioni non dovute.

Cordialmente.


&lt;strong&gt;Antonio Santoni.&lt;/strong&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Alla persona anonima che ha posto il quesito numero 94 rispondo:</strong></p>
<p>Nella vita lavorativa non ha raggiunto contribuzione sufficiente a maturare il diritto alla pensione diretta: resta per chi ha raggiunto  65 anni di età la possibilità dell&#8217;erogazione dell&#8217;assegno sociale che può essere riconosciuto a certe condizioni di reddito personale e di reddito cumulato con il coniuge convivente.</p>
<p>Se l&#8217;assegno sociale non è stato riconosciuto si vede che l&#8217;anonimo non si trova nella situazione reddituale che ne consente la concessione.</p>
<p>Nell&#8217;esprimere alla persona interessata tutta la mia solidarietà morale e la mia comprensione per la  situazione di grave disagio che afferma di attraversare, sottolineo che le procedure di concessione dell&#8217;assegno sociale ,così come la concessione di tutte le pensioni, sono rigidamente regolate dalla legge dello Stato Italiano e che nessun dirigente dell&#8217;Inps può,a meno di incorrere in reati penali, di sua iniziativa e discrezionalmente negare diritti spettanti o riconoscere prestazioni non dovute.</p>
<p>Cordialmente.</p>
<p><strong>Antonio Santoni.</strong></p>
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