Li cozzuli di nonna… Parole in libertà di Antonello Meazza

Li cozzuli di nonna

…quando in primavera
ritornavo a correre
oltre il palazzo del barone
già si sentiva
aria di liberazione
ampi sorrisi
allegre parole
rinascita di aromi e profumi..

e “zia” Annamaria
mi aspettava
in cucina impastava
con le amiche
che erano come sorelle
donne dalle risate sincere
dalle mani gentili..
e venivano fuori
forme dolci
opere di cuore
paesaggi ricamati
inviti a brindare
sapori che ti prendevano
a bocca aperta..
ma “zia” Annamaria
mi capiva
e sapeva..
tutto quello che bisognava sapere
“meu figliòlu
prima l’uva più forte ci vuole
dopo quella più dolce..”
proprio come quando
si ama…
Parole in libertà di Antonello Meazza
Qui sotto vi proponiano invece la ricetta di ri cozzuri …o tiriche o tilicas
Tipica ricetta periodo pasquale o prenatalizio del Nord Sardegna……questa è una delizia per il palato, questa RICETTA  oltre alla sapa (mosto cotto) prevede le mandolrle dolci che di solito vengono riservate per la papassine …….


Ingredienti per la sfoglia
. 1 kg di farina semolata di tipo granito
. 250 g. di strutto
Ingredienti per il ripieno
. 250 g. di farina semolata grossa ( “su pistiddu” )
. 150 g. di mandorle dolci sgusciate
. 1 litro di sapa ( mosto cotto)
. la buccia grattugiata di due arance

Preparazione-per il ripieno –:

immergiamo in acqua in ebollizione le mandorle dolci, poi scoliamo poco per volta e peliamole; infine mettiamole su una teglia da forno e facciamole asciugare a forno tiepido, senza farle dorare, dopo averle asciugate tritiamole finemente.
Ora Prendiamo la sapa di vino ed aggiungiamoci le mandorle precedentemente  finemente sminuzzate, grattugiamo  la buccia la delle arance e la farina di semola grossa fino ad ottenere un impasto abbastanza consistente con cui farne dei pezzetti e creare dei rotolini uniformi.(lu pistiddu)

Preparazione-per la sfoglia –:

Lavoriamo la farina con l’acqua tiepida e aggiungiamo lo strutto sino ad ottenere un impasto morbido; tiriamo così una sottile sfoglia con il matterello e ritagliamo dei rettangoli di 10 centimetri.
Sistemare al centro di ogni singolo rettangolino di sfoglia un pezzo di rotolino di ripieno(pistiddu) e ripiegarne i bordi in alto sin quasi a ricoprirlo.

Ripiegare ad anello a mo di grandi tortellini e dabbellire la chiusura con dei fiorellini di pasta. Infornare a fuoco moderato (120-150 gradi) per circa 15 minuti .

Ringraziamo Ricettesardegna.it per la ricetta messa a disposizione

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6 Responses to "Li cozzuli di nonna… Parole in libertà di Antonello Meazza"

  1. trasloco-internazionale  13 maggio 2013 at 13:16

    Ciao! Vorrei solo dire un grazie enorme per le informazioni che avete condiviso in questo blog! Di sicurò diverrò un vostro fa accanito!

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