Lotta per la salvezza ed Europa: le ultime battute della serie A

Lotta per la salvezza ed Europa: le ultime battute della serie A

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Anticipi importanti nella 36/ a giornata di serie A, inaugurata dal derby d’Italia, Inter-Juventus. I bianconeri hanno espugnato il Meazza per 2-1, dopo una gara che ha visto un’Inter più propositiva soprattutto nel primo tempo: passata in vantaggio con una rete del solito Icardi, prima colpisce la traversa con Shaqiri, oggi partito titolare, poi si fa annullare un gol con Brozović per posizione di fuorigioco dubbio. Poi Vidic riporta in parità le cose causando un rigore, trasformato da Marchisio. Ci penserà ancora Morata, il protagonista della doppia semifinale contro il Real Madrid, a segnare il raddoppio, e consegnare la vittoria a una squadra fortemente rimaneggiata dal turn over di Allegri, in vista della finale di Coppa Italia contro la Lazio il prossimo mercoledì. Ai nerazzurri dunque un’autocritica spetta augurarla, perché smettere di crederci in campo è un limite.

In serata la Lazio ha ingranato la marcia superando di un punto, momentaneamente, i cugini della Roma, impegnati domani contro l’Udinese di Stramaccioni. Battuta per 1-0 una Sampdoria che in casa ha uno score negativo, con una rete di Gentiletti che alimenta così gli animi già accesi per il derby capitolino in programma la prossima settimana. L’obiettivo è il secondo posto, un traguardo che vuol dire Champions e a cui la Roma, secondo gli analisti di scommesse sul calcio online betfair, è al momento più vicina . Archiviati i due anticipi della 36/ a giornata di serie A, spazio alle rimanenti gare che vedranno il Milan impegnato sul campo di un Sassuolo che giocherà con la tranquillità della salvezza. Compito arduo per le due compagini che invece ancora lottano per una permanenza nella massima serie, che sono Cagliari e Atalanta. I sardi sono arrivati quasi al termine di un campionato a dir poco travagliato: esoneri, contestazioni dure e eclatanti non hanno facilitato il cammino. Ora la situazione dei ragazzi allenati da Festa, succeduto al dimissionario Zeman, è questa: terzultimi a quota 26 punti, per salvarsi devono vincere le ultime 3 e allo stesso tempo sperare che i bergamaschi le perdano tutte. Insomma, una situazione molto complicata, ma l’impegno totale da parte della squadra è stato più volte ribadito. I rossoblu hanno inaugurato male la stagione, racimolando un solo punto nelle prime 4 giornate. Lo score totale è di 19 ko, 6 vittorie e 11 pareggi. La sfida contro il Palermo di Iachini dunque diventa una vera finale per i sardi, che scenderanno in campo con un 4-3-1-2 con il tandem d’attacco formato da Cop e Farias. Sau quindi parte dalla panchina, l’unico indisponibile è Ceppitelli. La squadra di Festa deve approfittare dei ritmi calati in casa palermitana visto il campionato tranquillo terminato con l’obiettivo prefissato raggiunto, la salvezza. All’Atalanta toccherà invece un avversario per nulla semplice, un Genoa che non ha ancora intenzione di rinunciare alla corsa per un posto in Europa League. Le altre concorrenti hanno compiti più agevoli, sulla carta: Napoli e Fiorentina se la vedranno rispettivamente contro le due retrocesse Cesena e Parma. Due squadre però ferite dagli eventi in EL, con il mancato passaggio del turno in finale. Benítez e Montella, entrambi in scadenza di contratto, dovranno concentrare le ultime forze per più punti possibili.

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