Nani o giganti.

Maiori, ossia l’antico lavatoio di Sorso è tornato ad essere un centro di “racconti”, questa volta più colti  che quelli  si passavano di voce in voce le nostre nonne (ciarammeddi),   intente a lavare la biancheria, nell’unico luogo del Paese ove era possibile fruire in abbondanza di acqua corrente, questo sito era in uso fino agli anni a cavallo tra la fine degli anni 60  e inizi del 70 ……ebbene, venerdì sera il  lavatoio di via Siglienti, si è animato e  fra quelle antiche vestigia è stato messo in cantiere  il recital musicale “NANI O GIGANTI”.

Lo spettacolo, presente nel cartellone dell’Estate Sorsense, che vede la “poliedrica”  D.ssa Simonetta Pietri Assessore alla Cultura impegnata a disegnare una stagione di intensità culturale mai viste prima in Sorso.

La messa in scena  è  ispirata al romanzo “Dura Madre” di Marcello Fois, è stato interpretato dal bravissimo Daniele Monachella (voce narrante), accompagnato per l’occasione dalla chitarra di Jack Evans.

A dare particolare enfasi allo spettacolo sono state le luci,  che hanno valorizzato l’antico luogo  e che sono state curate da Zeppe Salaris.
Lo stesso Marcello Fois, dopo aver assistito alla prima dello spettacolo ha commentato:

“… fa sempre un effetto strano pensare che le cose che senti le hai scritte tu, mi sono commosso e ho imparato ancora qualcosa sul mio libro. Bravissimi.”.

Il pubblico presente, rapito dalla recitazione dell’attore, ha preso posto tra le storiche mura del lavatoio.

Molto favorevoli, a fine serata, i commenti degli intervenuti sull’idea di utilizzare un ritrovato spazio ricco di storia e tradizione.
Le foto e il racconto sono di Gianfranco Fine ….

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3 Responses to "Nani o giganti."

  1. mario  22 agosto 2010 at 20:03

    Si chiama Majori l’antico lavatoio di Sorso

  2. francesco  2 settembre 2010 at 15:16

    majori era in funzione sino al 1980 ed anche piu… ve lo dico che ci abitavo di fronte:)

  3. Romangia punto net  2 settembre 2010 at 15:30

    sporadicamente qualcuno l’avrà pure usato …ma credo che l’acqua corrente e la lavatrice in casa l’avessero, in quegli anni un po tutti… 😉

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