Nichi Vendola – I precari sono i veri eroi dei nostri tempi

Nichi Vendola – I precari sono i veri eroi dei nostri tempi

“Caro precario, io penso che non valga la pena di lamentarsi, forse è giunto il momento di rivoltarsi”.

“Carissimo precario, la voglia di scriverti mi deriva dalla considerazione della tua ingratitudine: in fondo tu sei il vero eroe del nostro tempo”. Lo ha dichiarato il portavoce nazionale di Sinistra Ecologia e Libertà (Sel), Nichi Vendola, in un videolettera dedicata ai precari dell’Università e pubblicata su nichivendola.it.

“I precari che oggi dilagano in ogni segmento del mondo produttivo sembrano viceversa non accorgersi di questa centralità”, continua il Presidente pugliese. “In particolar modo,
la tua ingratitudine oggi rischia addirittura di rappresentare un granello di sabbia che può inceppare il meccanismo del Governo”.

Nichi Vendola sottolinea come il Ministro Gelmini sia stata sul punto “di mettere una toppa a quel dolore acutissimo o a quel buco violentissimo che si sta creando nel sistema universitario, e la toppa era un emendamento salva-precari. Ma la Gelmini”, dice Nichi Vendola, “anche questa volta non aveva fatto i conti con il Ministro Tremonti”. L’Università italiana, di fatto, subirà tagli per 1 miliardo e 400 milioni di euro, “un salasso che non ha precedenti nella storia italiana, sostanzialmente un colpo alla nuca del sistema universitario”.

“Non c’è salva-precari, non c’è salvezza”, sostiene rivolgendosi ai precari, “sei ancora una volta, caro precario, l’eroe del Governo Berlusconi. Dopo i tagli alla scuola, otto miliardi di euro in meno, i tagli all’Università e tutto questo viene presentato nel nome del riformismo berlusconiano”.

“Siamo al capolinea di una stagione che ha sfigurato l’Italia”, conclude Nichi Vendola, “che ha massacrato diritti sociali fondamentali. Il colpo grosso è quello che riguarda proprio
la formazione: precarizzare il mercato del lavoro e rendere precaria la cultura, gli apparati formativi, i docenti, gli insegnanti, gli studenti. È la società della precarietà”.

“Caro precario, io penso che non valga la pena di lamentarsi, forse è giunto il momento di rivoltarsi”.
La videolettara è disponibile a questo link: http://www.youtube.com/watch?v=34To_i80OWs

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