Poesia di una notte d’inverno

Apri gli occhi, lascia che si abituino all’oscurità, respira…inala lamine di freddo e espira condensa…più veloce…guarda le ombre, che come spettri, danzano davanti a quel poco di chiarore rimasto, e che lentamente va esaurendosi…respira…più veloce…respira…profumo di salsedine portato dal vento del nord, lo senti graffiarti sulla pelle, come gelide dita di un fantasma…senti il battito aumentare…più veloce…è quasi ansia…non riesci ai spiegartelo…non puoi spiegartelo…aumenta e basta…sempre più veloce…è quasi panico…non hai una direzione…non hai un percorso…non riesci a pensare…stai pensando troppo…non comprendi…non ricordi niente…sei tu…solo…nel bel mezzo del nulla…non riesci a vedere il cielo…solo il rumore del vento…solo…solo…solo…pensi di non farcela…pensi che stanotte sia l’ultima…non hai più preghiere…non hai promesse…pensi di essere arrivato al capolinea…e quasi speri che arrivi in fretta…l’attesa ti infastidisce…inizi ad odiarla…stai per cedere alla pazzia…pensi che forse…forse lo stai diventando…respira…più veloce…respira…pensi di piangere…cerchi di piangere…non ci riesci…pensi che sia follia…non è reale…non può esserlo…respira…respira…respira…poi senti qualcosa…hai paura…è un mormorio…che sale…sempre più forte..ora lo senti chiaramente…è un canto…dolce…soave…senza parole…solo melodia…poi la vedi…dal principio flebile…poi sempre più nitida…una luce…è una candela…sorretta da un corpo giovane…la voce continua il canto…riprendi a sperare…lei avanza, sicura…cammina leggera…sta per arrivare…tra poco sarà al tuo fianco…la tua sola salvezza…dal principio è un sorriso…poi quasi gioia…eccola…è a pochi passi da te…ti sorride…ti sorride…a te…che sei li…solo al buio…al freddo…lei è li per te…ti sorridè…poi si volta…spegne la fiamma…smette di cantare…e svanisce nel oscurità…e ciò che senti è solo il rumore del vento.

Andrea “RevoLoco” Doro

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