Presenti le figlie di Gianfranco Campus alla fiaccolata di Gioventù Cristiana

Le figlie di Gianfranco Campus tengono lo striscionePoco meno di un centinaio di persone hanno preso parte a Sassari alla fiaccolata per la liberazione di Gianfranco Campus indetta dall’associazione Gioventù Cristiana.

Il corteo silenzioso partito da Piazza d’Italia alla presenza delle figlie di Campus, della sorella di Titti Pinna, del Presidente della Provincia e del Vice Sindaco di Sassari, si è snodato attraverso via Roma, viale Dante, l’Emiciclo Garibaldi ed è arrivato alla chiesa di Santa Maria di Betlem.
All’interno della chiesa il guardiano Padre Costantino ha pregato per la sorte dell’ostaggio affidandolo alla protezione della Madonna “affinchè sia nelle sue braccia materne qualunque sia la sua sorte”. Assente alla fiaccolata per motivi di salute l’Arcivescovo Mons. Paolo Atzei, che ha inviato un messaggio successivamente letto nella chiesa nella quale affermava di plaudire all’iniziativa della manifestazione indetta da Gioventù Cristiana e sottolineando il fatto di aver visitato gli anziani genitori durante la visita pastorale delle settimane scorse a Florinas.

L’Arcivescovo ha altresì ribadito “il rispetto del silenzio sapiente dei Florinesi in questa circostanza, come cittadini e soprattutto cristiani non assecondando il pregiudizio di certa stampa che vorrebbe relegare a una categoria inferiore il rapito”.

Al termine della fiaccolata la figlia minore di Gianfranco Campus ha smentito ufficialmente tramite l’associazione sassarese le notizie circolate sulla stampa in base alla quale lei stessa avrebbe visto una macchina con 4 uomini passare più volte davanti all’azienda del padre.

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3 thoughts on “Presenti le figlie di Gianfranco Campus alla fiaccolata di Gioventù Cristiana”

  1. è duro ammetterlo, ma purtroppo ci siamo fatti solo una passeggiata bagnata sotto la pioggia e il vento. (ed io mi son beccato un mal di gola! ma non è servito a nulla!).
    non penso che questa fiaccolata abbia potuto scalfire il cuore dei sequestatori.
    abbiamo dato una dimostrazione di solidarietà, è vero, ma tutto qui.

  2. Tu lo dici che non è servito a nulla. Per passeggiare potevi farlo anche altrove così non ti beccavi nè mal di gola nè altro… E poi come sai con certezza che ai sequestratori non li abbiamo un po smosso la coscienza?
    Non parliamo per la fretta, attendiamo pazientemente i fatti. Non rischiamo un Pinna-bis…

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