Rimpasto in giunta a Sorso

SORSO. È passato un anno e mezzo dalle elezioni e anche a Sorso è tempo di rimpasto. Nell’ultima riunione di consiglio comunale, il sindaco Giuseppe Morghen ha comunicato alcuni avvicendamenti nella sua squadra di governo.

«Ora la nuova giunta rispecchia in pieno gli accordi politici presi all’interno del Pdl prima delle elezioni provinciali», ha spiegato il sindaco durante la seduta.

Lascia l’esecutivo Giuseppe Pilo, che già da qualche mese è impegnato nella politica provinciale come capogruppo del Pdl sui banchi della Sala Sciuti. Dopo tanti mesi di buon lavoro, Pilo affida il suo assessorato all’Urbanistica ed Edilizia nelle mani di Fabrizio Demelas, eletto come indipendente e ora passato tra le fila del Pdl.

Demelas si è soltanto spostato visto che aveva la delega alle Attività produttive e ha lasciato il suo assessorato a Francesco Sechi, che da tempo reclamava un incarico in giunta, dopo aver ricoperto l’importante incarico istituzionale di presidente del Consiglio comunale.

Sechi ha ringraziato tutti i consiglieri per il lavoro svolto in questi 18 mesi, che lui ha cooordinato dallo scranno più alto dell’aula e, emozionato, si è detto pronto per il nuovo incarico all’interno della giunta. Le deleghe del suo assessorato sono infatti molto delicate: Attività produttive, Turismo e Ambiente. Settori strategici per il futuro di Sorso.  Con la nomina di Sechi si è resa necessaria la presenza di un nuovo presidente del Consiglio comunale. Martedì dunque al primo punto dell’ordine del giorno si è svolta l’elezione.

Il nuovo presidente è Domenico Cuccureddu che, emozionato, ha ricevuto gli auguri dei consiglieri di maggioranza e opposizione. L’incarico di vicepresidente di maggioranza è andato al consigliere Mauro Vacca. L’ultima prestigiosa poltrona da assegnare, quella di vicesindaco, è andata all’assessore Marivanna Pulino, che conserverà anche le attuali deleghe agli Affari generali e al Personale.

Nella riunione di martedì, tra gli altri punti all’ordine del giorno, c’è stata un’interrogazione dell’opposizione relativa al problema dell’acqua non potabile per la presenza di nitriti e cloriti. Secondo Maria Antonietta Foddai, capogruppo del Pd, la giunta ha scelto di far passare in sordina questa comunicazione, che invece era importante per la salute dei cittadini: «Il problema è risolto, ma ci sono state tantissime persone che per giorni interi sono rimaste all’oscuro dell’ordinanza di divieto di consumo diretto dell’acqua dalla rete idrica di Sorso».

Il sindaco ha risposto che il suo compito è stato quello di firmare l’ordinanza il prima possibile, ma evidentemente è mancata la capacità di dare esecuzione all’ordinanza, che prevedeva la massima diffusione, anche a mezzo stampa, del divieto di utilizzo dell’acqua. «Per il futuro stiamo pensando a forme di comunicazione che possano arrivare direttamente a ogni famiglia in casi simili», ha concluso il sindaco Morghen.

Articolo sulla Nuova Sardegna del 14 ottobre 2010

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