IL MASSAGGIO….. non solo la mela…….

 Come d’abitudine vi proponiamo il seguente sottofondo musicale per accompagnare la lettura:

432 La Chiave Cosmica dell’Universo ( musica di Stuart Mitchell e Nicholas Caposiena )

 

Il massaggio è un rapporto tra entità diverse attraverso il quale avviene un interscambio di energia.

Una bella definizione accademica di chimica e fisica eccetto il fatto che queste sicuramente non capiscono l’essenza del concetto;     per la verità, la fisica quantistica sta esplorando questi campi, ma siamo sempre ai margini della scienza con la  S maiuscola  ed  il camice bianco fresco d’amido

Il massaggio recupera il linguaggio atavico e primordiale del contatto, quello che ha anticipato la fonazione come mezzo di comunicazione tra gli esseri viventi e tra gli umani in particolare.

Oggi purtroppo a causa dell’educazione, del conformismo , del galateo e del pregiudizio questo strumento risulta miseramente massacrato nella sua integrità; sicuramente la violenza e la maniacalità hanno fortemente condizionato il contesto sociale rendendo gli umani freddi, scontrosi, timorosi, sospettosi e sempre sulla difensiva e pertanto stravolgendone l’origine ancestrale.

Osservando i primati allo stato selvaggio, solo perché quelli più simili a noi, ma varrebbe anche per gli altri animali o le piante, si può vedere come toccandosi e distaccandosi, “appolpandosi” e separandosi trasmettano pulsioni leggibili semplicemente e dirette, al contrario degli umani-moderni-robot che in funzione di un gesto, quando va bene, presentano minimo 5 o 6 livelli di interpretazione progressiva e sequenziale.

Gli animali, non fanno una cosa per ottenere il contrario, non ti mandano al mare perché vogliono tu vada in montagna, non dicono “stai zitto” per farti parlare, non hanno secondi intenti (terzi, quarti ecc.), loro toccano e trasmettono! (certo parlano anche col proprio linguaggio, ma questo è un altro discorso ancora)

  • Il massaggia-nte agisce e diventa protagonista dell’azione del fare
  • Il massaggia-to agisce e diventa protagonista dell’azione del lasciar fare.
  • Non esiste attività e passività in questo rapporto il tutto è perfettamente paritario.

È evidente che se il massaggiatore sbrigasse il lavoro come una pratica amministrativa ed il massaggiato ricevesse l’oggetto come uno status di elevazione sociale da esibire, non si realizzerebbe il cosiddetto scambio di energie ma una banalissima permuta tra “dis-umani” di beni materiali dell’età moderna, servizi contro denari.

Durante il massaggio l’oggetto della comunicazione è l’energia, e le mani e la pelle ne diventano semplicemente il canale di trasmissione (come i fili che portano la corrente elettrica dall’interruttore alla lampadina); però nel nostro caso si accenderanno contemporaneamente sia l’interruttore che la lampadina ed esotericamente entrambi saranno simultaneamente poli primari di questo “traffico di energie”.

Dopo questa lunghissima e teorica rappresentazione scenica, sorge la famosa “domanda spontanea” :

Si,ma il massaggio a cosa serve?

Il massaggio, se in armonia, porta tantissimi benefici e sarebbe lunghissimo elencarli tutti, ma proprio volendo fare un incompleto riepilogo si potrebbe dire : rilassamento muscolare, riassestamento articolare, miglioramento delle circolazioni sanguigna e linfatica,
delle capacità respiratoria, digestiva e di eliminazione, riduzione dello stress, potenziamento del sistema immunitario, stimolo del potere di auto guarigione ……………

Quale tipo di massaggio mi serve ? :

Nominarli tutti sarebbe anche qui lunghissimo, tutti posseggono due componenti, una fisica ed una spirituale ma in percentuali diverse a seconda della specializzazione, alcuni sono molto specifici ed altri più generici; il risultato auspicato potrà delineare il tipo più adatto (occidentali ed orientali, ortodossi ed esotici, specialistici e generalisti, tecnici o esoterici, insomma c’è una scelta vastissima e per tutte le eventuali domande che potessero sorgere in merito se ne potrebbe parlare nei commenti all’articolo)

Come trovo il giusto operatore? :

Dando per scontate le capacità tecniche, quello giusto è sicuramente colui che è propenso al dialogo delle energie, capace di sentire ed interpretare i segnali di ritorno e quindi con essi interagire, capace di operare utilizzando le risorse a disposizione per portare benessere al fisico ed allo spirito L’occidente cattedratico si “fa un baffo” dello spirito di questo massaggiatore, anzi oserei dire ne abbia una visione duale, una del “povero di spirito da dileggiare” e l’altra del “supertecnico” tutto macchine e scariche elettriche; fortunatamente l’oriente, che il massaggio l’ha scoperto già da qualche secolo prima di cristo, continua a praticarlo e trasmetterlo con quello spirito di sopra (non scevro a volte di implicazioni poco nobili, ma si sa, l’uomo non è perfetto neanche verso dove sorge il sole, nonostante la ben più lunga e profonda cultura spirituale)

Ed ora una breve pausa, quale solista di chitarra vi piace di più ?

Solista numero uno


Solista numero due

La seconda “domanda spontanea” : Va bene, va bene, ma i precedenti articoli c’erano consigli molto pratici e qui ancora siamo tutto “chiacchiere e teoria”, insomma quando si arriva al punto? Purtroppo questa volta i consigli pratici non ci sono perchè questo articolo è un complemento ai precedenti, c’è qui il tentativo di rappresentare nella giusta luce l’utilità terapeutica del massaggio.
Se i precedenti articoli hanno voluto trattare dei 4 elementi naturali:

  1. Non solo la mela, ma anche l’acqua toglie il medico di torno, anzi soprattutto l’acqua.
  2. IL SOLE : Non solo la mela e l’acqua, ma anche il sole
  3. L’ARIA : Non solo la mela, l’acqua e il sole …………………
  4. Mangiare, alimentarsi, nutrirsi

con questo mi permetto, a personale rischio e pericolo, definire la manualità umana (quella dei “buoni” naturalmente), come la quinta forza che trasmettendo l’energia spirituale dia luogo al collante ed al legante per il “buon equilibrio tra gli elementi e l’uomo”
Dopotutto l’energia è quella cosa indefinibile che muove tutto l’universo; senza di essa tutte le cose materiali sarebbero morte, anche i 4 elementi della natura senza un quinto che dia vita a “tutto” sarebbero inutili.

Per dare un suggerimento veramente pratico, posso dire :
1) ignorate le superficiali immagini attribuite qui in occidente, perché il massaggio è un potente strumento terapeutico, nonché economico e praticamente senza effetti collaterali
2) non cercatelo nei luoghi non idonei (spiagge, giardini, locali non titolati)
3) andate in un centro studi, dove si pratica e si studia il massaggio, esponete la vostra esigenza (psicologica, fisica o mix di entrambe) e provate una seduta (non è necessario acquistare subito un intero pacchetto); inutile dirvi che se l’operatore saprà interpretare la vostra richiesta sarà bene continuare, altrimenti sarà ugualmente facile cambiare.

A chiusura di questo ciclo di articoli, mi permetto quindi dire che il benessere ha 5 grandissimi alleati e prima di arrivare a consumare un farmaco chimico si hanno davvero tante di quelle possibilità da poterne addirittura lasciare qualcuna indietro; l’unica controindicazione è rappresentata dal fatto di dover agire ed impegnarsi in prima persona; ma volete mettere…..…., lasciare il proprio benessere e la propria salute in mano ad una ignota sostanza sintetica che non esiste in natura?

Disse Ippocrate (450 a.c.).<Quando qualcuno desidera la salute occorre chiedergli se è disposto a sopprimere le cause della sua malattia. Solo allora è possibile aiutarlo>.

Il massaggio in conclusione non è quindi da interpretare come un freddo riposizionamento dei tessuti, delle fasce, delle articolazioni, delle vertebre ecc., è certo anche questo, ma è soprattutto la trasmittente energetica per l’integrazione dell’uomo nell’armonia della natura e del creato; l’armonia, non dimenticate, significa salute, significa benessere, significa longevità ed ogni aggressione contro di essa, non farà altro che erodere un po’ di questi capisaldi dei nostri scontati desideri, dei quali però in nome di effimeri e fugaci piaceri, distraendoci, troppo spesso ce ne dimentichiamo!

Cit : “Non è la materia che genera il pensiero, è il pensiero che genera la materia..” Giordano Bruno (1548 –1600)

E per chiudere ecco il nostro ultimo suggerimento in coda alla lettura : Janis Joplin – Kozmic Blues (Studio Version) with Lyrics

 

Declaratoria obbligatoria per la legge italiana : quanto scritto in questo articolo è il sunto di opinioni, idee, esperienze e simili in linea con la Costituzione Italiana che sancisce la libertà di pensiero e di espressione delle proprie idee. I suddetti non sono consigli medici o terapie, per le quali, per legge, è necessario un medico laureato, abilitato e iscritto all’albo. Tali scritti non si pongono in conflitto con la medicina ufficiale ma anzi la integrano nella promozione del benessere globale della persona.

 

Autore articolo : Giuseppe Fadda

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2 Responses to "IL MASSAGGIO….. non solo la mela……."

  1. catia de nuzzo  31 marzo 2012 at 23:07

    complimenti!!!
    condivido a pieno il tuo pensiero oggi ho appena finito il corso di massaggio infantile A:I:M:I e sono davvero felice!!!
    sono una neuropsicomotricista, ma nella professione come nella vita cerco di dare un importanza fondamentale al contatto come comunicazione – relazione con se e gli altri!!!!!
    è bello sapere di poter condividere questi pensieri ancora complimenti!!!

  2. Giuseppe Fadda  21 maggio 2012 at 21:47

    grazie del messaggio, la condivisione è reciproca – SALUTE

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