San Pantaleo – Patrono di Sorso – festeggiamenti

Pantaleone, o anche Pantaleo, in greco Παντελεήμων Panteleimon (Nicomedia, III secolo – Nicomedia, 27 luglio 305), secondo la Passio era un cristiano, medico personale del cesare Galerio, che subì il martirio durante le persecuzioni di Diocleziano: patrono dei medici (insieme ai santi Cosma e Damiano) e delle ostetriche, è venerato come santo da numerose Chiese cristiane ed è tra i quattordici santi ausiliatori (viene invocato contro le infermità di consunzione).
Le Reliquie del santo si trovano nella basilica di Saint-Denis a Parigi; la sua testa è conservata a Lione. La reliquia del braccio di san Pantaleone è conservata nella chiesa di San Pantalon (così è chiamato dai Veneziani san Pantaleone) a Venezia; altre sue reliquie sono nella cripta della chiesa dei Santi Giovanni e Reparata a Lucca.

E ora udite udite …questa suona nuova alle mie orecchie, San Pantaleo è un po’ come San Gennaro….scoprite perché continuando a leggere le righe qui sotto.

San Pantaleone, icona bizantina (Monastero di Santa Caterina, Monte Sinai)

Fiale contenenti una certa quantità del suo sangue (raccolto, secondo la tradizione risalente al XII secolo, da Adamantio, testimone del martirio) sono conservate a Costantinopoli, a Ravello, a Montauro[senza fonte] e a Martignano. L’ampolla conservata nel Duomo di Ravello presenta il fenomeno dell’annuale liquefazione del sangue nel mese di luglio ed è conservata nella cappella dedicata al santo, realizzata nel 1643 dal vescovo Bernardino Panicola, che ne fece la traslazione con una solenne processione per la città. Lo stesso fenomeno si verifica anche nelle ampolle custodite a Montauro e a Vallo della Lucania. Un’altra ampolla è conservata nel Monasterio de la Encarnación in Madrid. (fonte Wikipedia)

Nella chiesa di San Pantaleone a Lanciano si conservano la spada che troncò la testa del santo, il carrello dentato con cui veniva martoriato il corpo, la fiaccola con cui gli venivano bruciate le ferite, un tronco di ulivo che germogliò a contatto con il corpo del santo.
Ma parliamo ora delle celebrazioni religiose, mercoledì 27 luglio Sorso celebra con solennità il suo Patrono appunto San Pantaleo Martire.

Le celebrazioni religiose comprendono:

  • Martedì 26 ore 19,00 Vespri e S. Messa della Vigilia.
  • Mercoledì 27, giorno della festa, saranno celebrate nella chiesa di Santa Croce SS. Messe secondo i seguenti orari:

h.  8,30 e h. 10,00
h. 19,00
– sarà celebrata la S. Messa solenne sul sagrato della chiesa di San Pantaleo, antistante la piazza omonima.
h. 20,00 – solenne processione guidata dai sacerdoti, con la partecipazione delle bandiere dei diversi comitati, dalle autorità civili e militari, dalle associazioni e dai numerosi fedeli, con accompagnamento della Banda musicale  L. Canepa di Sassari.

Tutto si concluderà nella stessa piazza con un grande intrattenimento conviviale.

In questa ricorrenza vogliamo offrire ai nostri lettori un contributo messo a disposizione dalla amica Vanna Pina Delogu, sul ruolo storico della Parrocchia di San Pantaleo in Sorso.

 


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