Sennori dichiara guerra a droga e alcool

 

Lodevole iniziativa della amministrazione comunale di Sennori della amministrazione scolastica e dell’Arma dei carabinieri che  danno il via a una stretta collaborazione per combattere il preoccupante fenomeno del consumo di alcol e droghe fra i minorenni e promuoveranno di fatto una serie di incontri con la cittadinanza per tenere alta la guardia e prevenire il disagio sociale dei ragazzi e delle loro famiglie.

Il primo incontro pubblico,si terrà giovedì 14 marzo, alle 18, al centro culturale di via Farina 32.  Tutti i sennoresi sono invitati a partecipare, in particolar modo gli alunni delle scuola medie e i loro genitori.

All’incontro parteciperanno, oltre al sindaco di Sennori, Roberto Desini, la Giunta e i consiglieri comunali, la dirigente dell’Istituto comprensivo, Ivana Camboni, il sociologo Francesco Cattari (direttore Servizio sociosanitario della Asl 1 di Sassari) e i rappresentanti dell’Arma dei carabinieri.

«Purtroppo è stato registrato un aumento del consumo di alcolici e droghe sintetiche nella fascia di ragazzi non ancora maggiorenni. Per questo l’Amministrazione comunale, in accordo con la dirigenza scolastica e con i carabinieri, appena venuta a conoscenza della situazione, ha deciso di agire immediatamente per sensibilizzare la cittadinanza e le famiglie, e soprattutto per informare i ragazzi sui gravi rischi cui andrebbero incontro seguendo la pericolosa strada della droga e dell’alcol – spiega il sindaco, Roberto Desini -. Nei giorni scorsi ho tenuto un vertice con la dirigenza scolastica e l’Arma dei carabinieri e insieme abbiamo deciso le azioni da attuare, subito, per contrastare sul nascere questo preoccupante fenomeno. Come Amministrazione comunale e come comunità non possiamo permettere che i nostri ragazzi, il nostro futuro, si rovinino la vita con le proprie mani. Per questo mi aspetto che all’incontro la cittadinanza partecipi numerosa e  che nessuno si conceda il lusso di ignorare o minimizzare una situazione 

che, per ora, possiamo ancora prendere in mano e risolvere. Serve solo l’impegno di tutti»

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