Smartphone: Come evitare di trovarsi abbonati a servizi indesiderati senza volerlo

Sempre più spesso ci si trova abbonati a servizi non richiesti sui propri smartphone, con conseguenti aggravi di costi sulle nostre ricariche e aumenti di bollette

Alzi la mano chi con lo smartphone scorrendo Facebook o Twitter e imbattendosi in un post che rimanda a qualcosa tipo “I dieci cani più belli del mondo” o “Le dieci modelle più belle di ogni tempo”, oppure “ Le migliori sagre di quest’anno” non lascia partire il ditino e apre la galleria fotografica.

Curiosità legittima, d’altronde proprio a quello mirano questi articoli, l’importante però è che siate attenti. Perché? Perché spessissimo sotto ad ogni foto c’è un pulsante, sovente blu, su cui c’è scritto AVANTI ma dopo qualche foto quello stesso pulsante diventa ABBONATI.

Ora io l’ho scritto maiuscolo e risalta, invece di solito nell’articolo è scritto minuscolo e anche il pulsante non è che sia grandissimo.

Morale della favola se vedete di fretta le foto in rapida sequenza è facile che a furia di cliccare su Avanti clicchiate anche su Abbonati e molto probabilmente senza neanche accorgervene.
Questi abbonamenti hanno dei costi che possono arrivare anche a €5 al giorno o nei casi migliori a settimana.

Chiaro che così il conto nella bolletta o nella ricarica diventa salato.
Potete comunque contattare il vostro operatore telefonico per controllare se siete abbonati a questi servizi telefonici e se potete anche richiedere espressamente di inibire questi servizi.

Si chiama “barring” – Allora volete dare una controllatina?

Fonte (facebook AGENTE LISA)

 

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