Stanno nascendo nuovi professionisti?

phoca_thumb_l_dscn2976.jpgDiciamo che con con la crisi in atto, la disoccupazione giovanile tocca percentuali mai viste prima, pertanto sta ai giovani intraprendenti inventarsi nuove opportunità di lavoro, fra queste nuove occasioni si posso tranquillamente inserire quelle di approcciare al mondo dei  professionisti del Poker Sportivo.

Queste figure vanno crescendo di numero nel nostro paese, da un mero momento ludico, diversi giovani ne hanno fatto una vera e propria professione, e come tutti i lavori che si rispettino occorono volonta abnegazione e spirito di sacrificio e notti insonni davanti alle piattaforme on line di poker sportivo autorizzato.
Siamo riusciti ad intervistare un giovane che non vuole che si conoscano le generalità, anche se nel mondo del poker online lo conoscono bene tutti almeno a livello italiano.

L’uomo un ragazzo di 30 da poco perso il lavoro, frequentando le sale autorizzate per gioco del Poker per trascorrervi il tempo con degli amici anche loro stessi appassionati di quel gioco di carte e nel tempo questa passione per il gioco l’ha trasformata in professione.

Giulio (questo è il nome di fantasia del giocatore professionista) al quale chiediamo come è successo che il poker è diventato il tuo lavoro?

Avendo da poco perso il lavoro mi rimaneva tempo libero dal dedicare al gioco del poker che mi aveva appassionato fin da adolescente, ho iniizato a frequentare i circoli autorizzati dove si giocava POKER Texas Hold’em, un modo come un’altro per stare fra amici, ma nel tempo affinando le capacità ne ho fatto diventare questa passione un lavoro. (la spinta fu una botta di c…) e la findanzata che mi ha spronato nell’avventura del gioco…e di li a poco ho iniziato a studiare questo gioco di carte.
Per fare questo lavoro chi ti sta intorno deve capirti. Io ho la fortuna che la mia ragazza mi appoggia e mi incoraggia in questo lavoro.
Sicuramente è un lavoro impegnativo, soprattutto in certi periodi, come ora. In questi giorni sto facendo orari massacranti, devo vincere alcuni tornei, battere dei record, così potrei avere una poker room che mi sponsorizza. Sai che significa? Vorrebbe dire che loro ti danno una somma di denaro all’anno che tu puoi investire in tornei, e la vincita è tutta tua. In questi periodi arrivo a giocare anche 13 ore al giorno!

Giulio, hai detto studiare, ma cosa c’è da studiare nel gioco del Poker?

I professionisti in qualsiasi arte o mestere devono essere preparati,  durante il giorno mi dedico allo studio dei libri sull’argomento, e la sera lavoro su internet, quando non viaggio per i  tornei.
Ho dovuto imparare l’inglese la maggiorparte di questi testi sono infatti scritti in quella lingua, trattano di psicologia, tecniche di gioco, statistiche e matematica. Il fatto poi che gli sfidanti più preparati e agguerriti siano quelli di 23-25 anni ci fa capire che si sta creando una fascia di italiani che hanno capito che il poker può essere un lavoro, ma che per raggiungere l’obiettivo bisogna studiare e impegnarsi.

Non hai paura di farti trascinare dal gioco?

No, proprio perché per me non è più un gioco, ma un mestiere. Per questo devo mantenere sempre la mente fredda e lucida, calcolare il rischio e vederne l’eventuale profitto. Io ho iniziato investendo dei soldi per iscrivermi al primo torneo, ma da quel momento non ho più versato un euro: gioco coi soldi vinti. Questo è il punto fondamentale: bisogna darsi dei limiti, decidere quanto investire, è come il rischio d’impresa che assume una società.

Pregi e difetti di questo “lavoro”?
Sbarco il lunario meglio di qualche professionista iscritto agli albi (avvocati, ingegneri, commercialisti etc), riesco a torgliermi più di uno sfizio Inoltre grazie a questo mestiere giro il mondo per partecipare ai tornei cosa non da poco visto che per me viaggiare e la mia seconda passione.
Questi i pregi, il diffetto principale ….le notti di sonno perse ….ma recupero un po al mattino e 340  giorni con giornate di tredici ore dedicate a questo mi affascinante mestiere…..

Grazie Giulio per l’occasione che ci hai dato per parlare di nuove professioni….. alla prossima professione nuova da scoprire sempre su romangia.net (301)

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