Time in Jazz….a Berchidda torna Shortime

A Berchidda (prov. Olbia-Tempio) torna Shortime, il consueto appuntamento di fine anno proposto dall’associazione culturale Time in Jazz. Venerdì 28, al Centro Laber (l’ex caseificio riconvertito in spazio culturale e di produzione per le arti), è in programma una serata (a ingresso gratuito) ricca di eventi tra musica, documentari e momenti dedicati ai più piccoli, che si snoderanno a partire dalle 18 fino a notte inoltrata. Il tutto raccolto sotto il titolo “Les jeux sont feu” che, giocando con il francese, rimanda al tema del fuoco, leitmotiv della venticinquesima edizione del festival che lo scorso agosto ha chiuso il ciclo quadriennale di Time in Jazz dedicato ai quattro elementi.

 

Time in Jazz - Bechidda 2012

Paolo Fresu, Sonia Peana e Bruno Tognolini foto Daniele Franchi

Aprono la serata, alle 18, la violinista Sonia Peana e Paolo Fresu con il poeta e scrittore per bambini Bruno Tognolini, che insieme al grafico Beppe Chia presentano e danno un saggio dal vivo del loro “Nidi di Note”, un libro più cd da leggere e ascoltare, pubblicato lo scorso marzo da Carlo Gallucci editore. Attraverso undici filastrocche scritte e recitate dallo stesso Tognolini, i brani originali dei due musicisti e le illustrazioni di Alessandro Sanna, “Nidi di Note” racconta e descrive l’omonimo progetto didattico ideato da Sonia Peana, e partito due anni fa tra Bologna e provincia, per avvicinare i bambini alla musica, fin dalla prima infanzia, attraverso il gioco.

Dedicato ai più piccoli è anche il Cartoon Space, dove per tutta la serata, nel foyer del Centro Laber, si potranno vedere film di animazione. Le proiezioni per i grandi partono invece alle 19 con “Arrejonos”, il documentario per la televisione firmato dal regista Gianfranco Cabiddu (e trasmesso su Rai3 lo scorso luglio), che indaga sul rapporto tra padri e figli attraverso due testimonial di casa a Berchidda: Paolo Fresu e il suo papà, Lillino. E sullo sfondo la terra, la Sardegna, teatro di vita e luogo affettivo che racchiude profondi significati per entrambi.

Alle 20 prende il via anche la parte musicale di Shortime, con il concerto “ConTrebbande”. Protagonista, come suggerisce il titolo, un trittico di bande musicali: la “Michele Columbano” di Calangianus diretta dal maestro Giovanni Scanu, la “Città di Ozieri”, sotto la bacchetta di Gianluigi Pani, e, a fare gli onori di casa, la Banda “Bernardo Demuro” di Berchidda guidata da Luciano Demuru.

Spazio nuovamente alle proiezioni, alle 21.30, ed è ancora la figura di Paolo Fresu al centro dello schermo con “365”: girato nell’arco di sedici mesi, il documentario di Roberto Minini Merot racconta e descrive il profilo umano e artistico del jazzista di Berchidda attraverso un viaggio lungo un anno di esperienze, incontri e luoghi percorsi intorno al mondo, ma anche attraverso i ricordi, le tradizioni, gli stili musicali e le riflessioni con amici e colleghi che lo accompagnano nel delineare una sua geografia di emozioni.

Dalle 23 ancora musica al Centro Laber con il blues-rock degli Utopia, formazione emergente di Berchidda, per finire dentro il cuore della notte con le selezioni di MambaZuk Project. (320)

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