Torna il Festival MiTO, Settembre Musica a Torino (e Milano)

Torna il Festival MiTO, Settembre Musica a Torino (e Milano)

Non si può certo dire che l’estate torinese sia stata avara di iniziative. Se vivete nel capoluogo piemontese, forse avrete fatto fatica (come l’ho fatta io!) a tenere il passo del susseguirsi di eventi e festival, che hanno spaziato dalle sonorità jazz del Torino Jazz Festival, al Mozart in Piazza San Carlo conclusosi solo un paio di settimane fa, per non parlare del Fringe, del Festival delle Colline e di Collisioni, che hanno animato i dintorni della città, le colline e le Langhe, rendendo davvero difficile non perdersi qualcosa. E non è ancora finita! Perché ormai è iniziato il conto alla rovescia per SettembreMusica MiTo, il festival in gemellaggio con Milano, che da diversi anni chiude l’estate con una tre settimane imperdibile dedicata alla musica.

Chi ha la fortuna di vivere in città dovrà “solamente” destreggiarsi nel calendario fitto di appuntamenti e segnarsi sul calendario gli eventi prescelti. Per chi invece medita di fare una puntatina a Torino con la scusa del festival, meglio organizzarsi per tempo e cominciare a cercare nel web qualche offerta interessante. E non c’è da preoccuparsi per la ricerca dell’alloggio – sia che si cerchi un hotel su comparatori come questo, sia che si opti per un appartamento o una stanza in appartamento condiviso, vedrete che i prezzi continuano a essere ragionevoli (se non altro comparati con altre città italiane di più lunga tradizione turistica), nonostante Torino sia sempre di più una città di punta nell’offerta di eventi e iniziative culturali.

Ma veniamo a noi: il capoluogo piemontese può vantare i natali dell’iniziativa, che nacque proprio a Torino come “Settembre Musica”, per poi trasformarsi, nel 2007, in un festival che vede unite nella promozione della buona musica le due grandi città del Nord – Torino e Milano. A contraddistinguere la rassegna, che quest’anno si svolgerà dal 4 al 21 settembre, sono come sempre: l’eterogeneità della proposta musicale (dal jazz all’elettronica, dalla classica alla contemporanea), i prezzi “popolari” e le location dei concerti, che includeranno non solo spazi tradizionali ma anche piazze, chiese, carceri, palazzi e persino stabilimenti industriali.

Per quanto riguarda il programma specifico dell’edizione 2014, è davvero ricchissimo. Nel panorama della musica d’arte, quattro saranno i cosiddetti “sentieri sonori”, ovvero i perni tematici delle iniziative: Brahms; i compositori Vacchi  Furrer per la musica contemporanea; la Grande Guerra (a Torino non solo concerti, ma anche una rassegna cinematografica al Massimo); e il 160 anniversario della nascita di Janáček. Ci saranno poi il concerto di Martha Argerich, che suonerà l’Imperatore di Beethoven accompagnata da un’orchestra giovanile brasiliana; la musica sacra, con un concerto nel Santuario della Consolata; il jazz, con nomi illustri come Avishai Cohen, e ancora un viaggio nella musica dell’Irlanda con Masters of Traditions, che riunisce alcuni dei più grandi strumentisti irlandesi. Ma fare uno spaccato soddisfacente della proposta del festival è davvero impossibile. Vi rimando quindi al programma dettagliato che si trova sul sito ufficiale. (Da non perdere il Fringe!)

 

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