Una mattina come tante…(purtroppo)

Non si contano piu le manifestazioni che attraversano il ns capologuo sardo : Cagliari

Questa mattina dopo una lezione di tre ore ho deciso di fare una passeggiata. Volutamente non ho preso l’autobus e mi sono incamminato a piedi fino ad arrivare, passando per viale Merello, al centro di Cagliari.

Ho deciso di prendere un caffè e di buttare giù due righe in un bar. Per arrivare al bar in questione sono dovuto passare davanti al palazzo della regione.

Mi sono imbattuto così nell’ormai “tristemente solito” gruppo di manifestanti dell’eurallumina che staziona sotto ai portici di via Roma.

Stavo raccogliendo i pensieri sorseggiando il caffè, quando i lavoratori (o meglio ex lavoratori) mi sfilano davanti, non saranno stati più di una trentina. Mi sono chiesto: possibile che stiano manifestando in trenta? La mia domanda trovò subito risposta nel vedere che da via Paoli arrivava un corteo di studenti e docenti della scuola pubblica.

L’incontro, su quella strada, di due generazioni unite allo slogan di LAVORO, SVILUPPO, ISTRUZIONE, aveva un che di emozionante, come se la storia in quel tratto di asfalto riuscisse a mettere in comunicazione la drammaticità del presente con l’incertezza del futuro.

Ora, in un paese in cui è difficile garantire la dignità del lavoro e dei lavoratori; in un paese che impoverisce la società della cultura, in cui la politica taglia fondi alla scuola e all’università pubblica, è evidente che o si cambia la classe dirigente o non ci resta che pregare…….

Di Giampaolo Vacca

Per maggiori info sull’evento: http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/sardegna/2010/10/15/visualizza_new.html_1732559600.html

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