Vacanze al mare: qualche consiglio per chi trascorre un soggiorno a Cagliari

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Vacanze al mare: qualche consiglio per chi trascorre un soggiorno a Cagliari

La Sardegna, si sa, è una delle mete più gettonate per le vacanze estive. Eppure, succede spesso che i turisti non sappiano bene cosa li aspetti, una volta giunti a destinazione… e che magari pensino di potersi destreggiare tranquillamente per gli angoli di paradiso dell’isola, contando sulla rete dei mezzi pubblici locale. Ebbene, si tratta di un grosso errore di valutazione: purtroppo, il sistema dei trasporti sardo non è molto efficiente.

Anche qualora decidiate di fermarvi a Cagliari – che essendo il capoluogo, dovrebbe offrire un maggior numero di collegamenti – è preferibile affidarsi a un mezzo proprio o, nel caso in cui non se ne abbia uno, al servizio di noleggio auto. Diverse piattaforme, tra cui Expedia, consentono oggi di prenotate sia il veicolo, sia il volo (e in certi casi anche l’albergo), semplificando notevolmente la procedura di pianificazione della vacanza. In questo modo, non avrete alcun problema e potrete scoprire tutti gli angoli più belli dell’isola, a prescindere dalla loro collocazione. Troverete le indicazioni per raggiungere i lidi più belli, consultando le relative pagine del sito ufficiale del turismo della regione.

Chi, invece, non ha alcuna intenzione di spostarsi da Cagliari può contare su due graziose spiagge.

Queste possono essere raggiunte con l’ausilio della CTM, la rete dei mezzi di trasporto del capoluogo, e risultano attrezzate di tutti i servizi turistici necessari. Stiamo parlando degli arenili del Poetto e di Cala Mosca, che, pur non essendo propriamente due oasi incontaminate, riescono comunque a vantare un discreto selladeldiavolofascino. In particolare, il Poetto è la spiaggia più famosa del capoluogo e si trova a circa 10 minuti dal suo centro storico, estendendosi per diversi chilometri alle spalle della riserva protetta del Parco delle Saline del Molentargius, un piccolo tesoro che dovrebbe essere visitato da tutti i turisti. Se il prossimo 13 settembre vi trovate da queste parti, sappiate che avrete la possibilità di esplorarlo attraverso una suggestiva gita in battello, che avverrà al calar del sole, accompagnata da una serie di letture poetiche.

Tornando alle “spiagge urbane”, Cala Mosca sorge ai piedi del promontorio di Sant’Elia, incastonata tra le sue pareti rocciose, che la incorniciano dandole una forma molto particolare. Infatti, la spiaggia fa parte della cosiddetta “Sella del Diavolo”, ovvero il territorio che, secondo la leggenda, reca ancora l’impronta della sella con cui Lucifero sarebbe precipitato sulla terra. Non perdetevi il percorso escursionistico: al di là dei miti e delle leggende, merita davvero di essere scoperto.

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